ARTIST STATEMENT

pancake stack on fork-

I see dead pans. And they talk to me. I don’t always know what to say back, but when I do, an InSightLight is born. ::: ::: ::: Vedo pentole morte. E parlano con me. Non sempre so cosa dire come risposta, ma quando lo so, un InSightLight è nato.

In my darkest hour I sought hope from a tiny hole and in return received a spotlight on that which I’d forgotten, but have always been. ::: ::: ::: Nella mia ora più buia ho cercato la speranza di un piccolo buco e in cambio ho ricevuto un riflettore su quello che avevo dimenticato, ma sono sempre stata.

One who quietly communes with the soft chattering of “inanimate” things. One who naturally gravitates towards old souls, and the earthed aura of objects and places built before the ubiquity of planned obsolescence. One who opts for light even when it painfully shines brightly on scars and imperfection. One who prefers to use her hands to transform what one needs out of what one has. . ::: ::: ::: Una che cerca comunione con le dolci chiacchere delle cose “inanimate”. Una che gravita naturalmente verso vecchie anime, e l’aura a terra degli oggetti e dei luoghi costruiti prima dell’ubiquità di obsolescenza programmata. Una che opta per la luce, anche quando brilla dolorosamente sulle cicatrici e imperfezioni. Una che preferisce usare le sue mani per trasformare ciò che si ha bisogno da ciò che si ha.

I work with what has been temporarily or hopelessly declared useless. Vessels that are empty and unlikely to ever again be filled with what they were intended to hold. Be they well preserved, battered, or in a state of disintegration, if they call to me, I do my best to answer. ::: ::: ::: Io lavoro con quello che è stato temporaneamente o irrimediabilmente dichiarato inutile. I contenitori vuoti per cui è improbabile che mai più possano essere riempiti per quello a cui erano destinati a contenere. Siano essi ben conservati, maltrattati, o in uno stato di disfacimento, se mi chiamano, faccio del mio meglio per rispondere.

I speak by pushing light poems out of tiny negative spaces. Creating the possibility of legacy where there was none. Meditating on their rebirth with measured  purpose and flexibility; trusting that one day they will stir hope in just the right person in just the right moment. ::: ::: ::: Parlo spingendo poesie d’luce attraverso piccoli spazi negativi. Creando la possibilità di eredità dove non c’era nessuna. Meditando sulla loro rinascita con  finalità e flessibilità misurata; confidando che un giorno saprà suscitare speranza alla persona giusta nel momento giusto.

In life’s dance, the Universe tends to reward authenticity with timing. As my beluomo once asked, ‘who’s to say that these objects, all their lives, were not drowning in longing to become something different than the expectations of their creators?’  ::: ::: :::  Nella danza della vita, l’Universo tende a premiare autenticità con tempismo. Come una volta il mio beluomo domandava, ‘chi può dire che questi oggetti , per tutta la loro vita, non stavano annegando nel desiderio di diventare qualcosa di diverso rispetto alle aspettative dei loro creatori?’

Nikki Byrd
dead pan reviver
2 May 2014

>>> ORIGIN STORY

2 thoughts on “ARTIST STATEMENT

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